mettere

mettere /'met:ere/ [lat. mittere "mandare", nel lat. tardo "mettere"] (pass. rem. misi, mettésti, part. pass. mésso ).
■ v. tr.
1.
a. [far sì che qualcosa occupi una determinata posizione o un determinato luogo: m. i vestiti nell'armadio ; m. i piatti, le vivande in tavola ; m. il cappello in testa ] ▶◀ collocare, porre.  adagiare, disporre, situare, sistemare. ◀▶ levare, togliere.
● Espressioni: fig., mettere a confronto (o a paragone) [porre di fronte due persone o cose per rilevarne le differenze] ▶◀ confrontare, paragonare; fig., mettere a disposizione [consegnare ad altri qualcosa perché ne faccia uso: la ditta ha messo a disposizione le sue attrezzature ] ▶◀ fornire, offrire. ◀▶ negare; fig., mettere alla prova [sottoporre alla prova dei fatti: m. alla prova accuse, ipotesi ] ▶◀ verificare; fig., mettere bocca in un discorso [parlare senz'esser chiamato] ▶◀ immischiarsi, interloquire, intromettersi; mettere fuori ➨ ❑; mettere giù ➨ ❑; fig., mettere gli occhi addosso (a qualcosa o qualcuno) [guardare fissamente qualcosa o qualcuno] ▶◀ fissare (∅); fig., fam., mettere il naso (in qualcosa) [interessarsi di qualcosa con curiosità inopportuna: m. il naso nelle faccende altrui ] ▶◀ curiosare, ficcare il naso, immischiarsi, (fam.) impicciarsi (di, in), intromettersi; fig., mettere innanzi (o in campo) ➨ ❑; fig., mettere in piazza [far conoscere a tutti, spec. cose che dovrebbero rimanere segrete] ▶◀ dire ai quattro venti, sbandierare, spifferare, strombazzare; mettere insieme ➨ ❑; fig., mettere le mani (in qualcosa) [avere a che fare con qualche faccenda per diritto o arbitrio: ha messo le mani in una faccenda importante ] ▶◀ interessarsi (di), occuparsi (di). ◀▶ disinteressarsi (di); fig., mettere piede ➨ ❑; fam., mettere sotto ➨ ❑; mettere un piede in fallo ➨ ❑; mettere via (o da parte o in disparte) ➨ ❑; mettersi la maschera ➨ ❑.
b. [far sì che qualcosa sia posto su qualcos'altro: gli mise una mano sulla spalla ] ▶◀ appoggiare, poggiare, posare. ◀▶ levare, togliere.
● Espressioni: fig., mettere le carte in tavola ➨ ❑; mettere le mani addosso (a qualcuno) ➨ ❑; fig., mettere le mani (su qualcosa) [divenire padrone di cose altrui: m. le mani sui soldi altrui ] ▶◀ appropriarsi (di), impadronirsi (di), impossessarsi (di); fam., mettere mano al portafoglio ➨ ❑; mettere mano (a qualcosa) ➨ ❑; mettersi le mani nei capelli ➨ ❑.
c. [far penetrare qualcosa in qualcos'altro: m. un chiodo nel muro ; m. la spina nella presa ] ▶◀ ficcare, infilare, inserire, [riferito a chiodi e sim.] conficcare. ◀▶ estrarre, sfilare, togliere, [riferito a chiodi e sim.] sconficcare.
d. [far andare qualcosa da qualche parte: m. in rete il pallone ] ▶◀ inviare, mandare, spedire.  lanciare, scagliare, scaraventare.
e. [riferito a vestiti e sim., porre indosso: m. le scarpe, le calze, il vestito ; m. un anello al dito ; m. gli occhiali ] ▶◀ indossare, infilare, mettersi, [di occhiali] inforcare. ◀▶ levarsi, sfilarsi, togliersi.
● Espressioni: fig., mettersi in testa (o, scherz., nella zucca) ➨ ❑.
f. [far aderire qualcosa a qualcos'altro: m. una toppa ai calzoni ; m. il francobollo a una lettera ; m. le manette ai polsi ] ▶◀ applicare, [mediante colla] attaccare, [riferito a tessuti e sim.] cucire. ◀▶ levare, togliere, [riferito a oggetti incollati e sim.] scollare, [riferito a tessuti e sim.] scucire, [riferito a oggetti incollati e sim.] staccare.
g. [eseguire l'installazione di qualcosa: m. in casa il gas, il telefono ] ▶◀ (pop.) attaccare, installare. ◀▶ (pop.) staccare.
h. [far sì che qualcosa vada in aggiunta a qualcos'altro: metti anche questo nel pacco ] ▶◀ aggiungere. ◀▶ levare, sottrarre, togliere, tralasciare.
i. [con riferimento al contenuto di un discorso e sim., far sì che qualcosa vada in aggiunta al testo già stilato: m. nel contratto una clausola ; m. la firma, la data alla lettera ] ▶◀ aggiungere, apporre, inserire. ◀▶ cancellare, levare, togliere.
● Espressioni: mettere in conto 1. [segnare qualcosa a debito] ▶◀ addebitare. ◀▶ accreditare. 2. [tenere calcolo di qualcosa] ▶◀ calcolare, computare.
j. (fam.) [offrire alloggio a qualcuno: non saprei dove mettervi ] ▶◀ alloggiare, ospitare, sistemare.
k. (fam.) [procurare un impiego a qualcuno, con le prep.a, in del secondo arg.: m. il proprio figlio alle poste ] ▶◀ impiegare, piazzare, sistemare.
l. (fig., fam.) [porre una cosa a confronto con un'altra, con la prep. con del secondo arg.: vuoi mettere quel vecchio macinino con la mia Ferrari? ] ▶◀ confrontare, paragonare.
2. [con riferimento a cose non materiali, far nascere, far venire, generalm. senza art.: m. pace, discordia ; m. ribrezzo, paura ] ▶◀ (lett.) cagionare, causare, infondere, provocare, seminare, suscitare. ◀▶ levare, togliere.
● Espressioni: mettere coraggio (a qualcuno) [infondere coraggio] ▶◀ fare (o dare) coraggio, incoraggiare (∅), rincuorare (∅), rinfrancare (∅). ◀▶ abbattere, demoralizzare, scoraggiare; mettere fretta (a qualcuno) ➨ ❑; mettere in testa (o in mente)(a qualcuno) [far entrare nella mente di qualcuno convincimenti, idee, fantasie e sim.: non gli m. in testa strane idee! ] ▶◀ convincere, insinuare.
3. [far muovere qualcuno perché vada in un luogo e vi prenda posizione: m. le sentinelle all'ingresso ] ▶◀ collocare, disporre, inviare, mandare, piazzare. ◀▶ levare, richiamare, togliere.
● Espressioni: fig., mettere al corrente (o a parte o a giorno) (di qualcosa) ➨ ❑; fig., mettere al mondo ➨ ❑; mettere al muro ➨ ❑; fig., mettere a morte [dare l'ordine di uccidere qualcuno: mettere a morte un bandito ] ▶◀ condannare a morte; fig., mettere a posto ➨ ❑; mettere a un posto [procurare un impiego a qualcuno e sim.] ▶◀ impiegare, sistemare; fig., mettere fuori ➨ ❑; mettere fuori combattimento (o al tappeto o k.o.) [vincere una lotta con qualcuno] ▶◀ abbattere, sconfiggere; mettere in campo [con riferimento a soldati, impiegarli in combattimento] ▶◀ schierare. ◀▶ ritirare; mettere in catene (o ai ferri) [legare qualcuno con catene] ▶◀ incatenare. ◀▶ liberare, sciogliere; mettere in croce 1. [inchiodare qualcuno a una croce di legno] ▶◀ crocifiggere. 2. (fig.) [sottoporre qualcuno a tormento: mi ha messo in croce con le sue continue richieste ] ▶◀ affliggere, angariare, assillare, tormentare, vessare; fig., mettere in imbarazzo (o a disagio) [porre qualcuno in una situazione di imbarazzo] ▶◀ imbarazzare. ◀▶ mettere a proprio agio; fig., fam., mettere in mezzo 1. [operare un inganno, una truffa ai danni di qualcuno] ▶◀ abbindolare, buggerare, (pop.) fregare, frodare, gabbare, imbrogliare, ingannare, (fam.) prendere per i fondelli, raggirare, truffare, turlupinare. 2. [fare oggetto di ironia da parte di un gruppo di persone] ▶◀  prendere in giro, sfottere; fig., mettere in pensione (o a riposo) [far andare un lavoratore in pensione] ▶◀ collocare in pensione (o a riposo), (non com.) giubilare, pensionare; mettere in prigione (o agli arresti o al fresco o dentro o in carcere o in galera o in gattabuia) [porre qualcuno in stato di carcerazione] ▶◀ arrestare, imprigionare, incarcerare. ◀▶ liberare, (pop.) mettere fuori, scarcerare, (non com.) sprigionare; fig., mettere nella necessità di fare qualcosa ▶◀ costringere, forzare; fig., mettere sotto accusa [porre qualcuno in stato di accusa] ▶◀ accusare, incolpare. ◀▶ discolpare, scagionare; fig., mettere sotto processo [far subire un processo giudiziario a qualcuno] ▶◀ giudicare, processare; fig., mettere sulla strada (o sul lastrico) [far sì che qualcuno si trovi in una situazione di completo disagio economico] ▶◀ mandare in rovina, rovinare; fig., mettere sulla via giusta [dare a qualcuno le indicazioni giuste su come agire] ▶◀ indirizzare, instradare, orientare. ◀▶ disorientare, fuorviare, sviare; fig., mettere sull'avviso (o in guardia) ➨ ❑.
4. [far fare qualcosa a qualcuno, con la prep. a e l'inf.: lo metto a lavare i piatti ; ha messo il figlio a dirigere l'azienda ] ▶◀ mandare, porre.  comandare (di), ordinare (di). ◀▶ distogliere (da).  impedire (di).
5.
a. [far passare qualcosa a uno stato determinato, di solito con le prep. a, in : m. un compito in bella ] ▶◀ (lett.) volgere.
● Espressioni: mettere a ferro e a fuoco (o a sacco) [con riferimento a luoghi abitati, sottoporre a devastazione: orde di barbari misero la città a ferro e a fuoco ] ▶◀ depredare, devastare, distruggere, razziare, saccheggiare; mettere a fuoco ➨ ❑; fig., mettere a nudo ➨ ❑; mettere a posto ➨ ❑; fig., mettere a profitto [trarre vantaggio da qualcosa: m. a profitto l'esperienza fatta ] ▶◀ avvantaggiarsi (di), beneficiare (di), profittare (di); mettere a punto ➨ ❑; fig., mettere a rumore [con riferimento a comunità, gruppi e sim., indurre a sollevazione, o provocare scandalo: la notizia mise a rumore il paese ] ▶◀ agitare, scandalizzare; mettere a tacere ➨ ❑; mettere d'accordo ➨ ❑; mettere fine (a qualcosa) ➨ ❑; mettere (o mettersi) il cuore (o l'animo) in pace ➨ ❑; mettere in atto ➨ ❑; mettere in azione (o in moto o in marcia) ➨ ❑; fig., mettere in buona luce ➨ ❑; mettere in burla (o in ridicolo) [rendere ridicolo qualcosa o qualcuno: mettevano in burla i suoi sforzi ] ▶◀ burlarsi (di), deridere, ridicolizzare, schernire. ◀▶ prendere sul serio, rispettare; fig., mettere in cattiva luce ➨ ❑; fig., mettere in chiaro ➨ ❑; mettere in circolazione (o in giro) ➨ ❑; mettere in costruzione (o in cantiere) [con riferimento ad edifici e sim., avviarne la costruzione] ▶◀  (burocr.) cantierare.  costruire, edificare, erigere, innalzare. ◀▶ abbattere, demolire, distruggere; mettere in disordine (o sottosopra o a soqquadro o in subbuglio) [provocare disordine nella disposizione di qualcosa: mise tutta la casa, tutti gli attrezzi in disordine ] ▶◀ disordinare, scompigliare. ◀▶ disporre, ordinare, sistemare; mettere in dubbio (o in forse) ➨ ❑; mettere in evidenza (o in rilievo o in risalto) ➨ ❑; mettere in luce (qualcosa) ➨ ❑; mettere in mostra [presentare alla vista altrui in modo ostentato: m. in mostra i propri gioielli ] ▶◀ esibire, esporre, ostentare.  mostrare. ◀▶ (lett.) celare, nascondere, (lett.) occultare; mettere in musica [con riferimento a testi, fornire di interpretazione musicale] ▶◀ musicare; mettere in onda [comunicare qualcosa a distanza per mezzo della radio o della televisione: m. in onda un notiziario ] ▶◀ diffondere, mandare in onda, trasmettere; mettere in ordine ➨ ❑; mettere in pericolo (o a repentaglio o a rischio) [esporre a pericoli: m. in pericolo la salute, la vita, la reputazione ] ▶◀ arrischiare, (fam.) giocarsi, rischiare; mettere in pratica ➨ ❑; mettere in rapporto (o in relazione) [istituire un nesso fra cose diverse: m. in rapporto due fatti ] ▶◀ collegare, connettere; mettere in scena [con riferimento a un'opera teatrale, eseguirne la rappresentazione] ▶◀ allestire, rappresentare; mettere in vendita (o in commercio) [proporre all'acquisto] ▶◀ commercializzare, vendere. ◀▶ acquistare, comprare; mettere in versi (o in rima) [con riferimento a testi, fornire di forma poetica e di struttura metrica] ▶◀ versificare; mettere in vista [collocare qualcosa in luogo visibile, in modo che cada sotto gli occhi altrui o sia avvertito] ▶◀ esporre, mostrare. ◀▶ (lett.) celare, nascondere, (lett.) occultare; fig., mettere la testa a partito (o a posto) ➨ ❑; mettere per iscritto (o, fam., nero su bianco) ➨ ❑.
b. [assegnare a qualcosa una determinata funzione o uso, e sim., con la prep. a : m. un terreno a coltura ] ▶◀ adibire, destinare.
c. [con riferimento a testi, far passare da una lingua all'altra, con la prep. in del secondo arg.: m. una poesia in francese ] ▶◀ tradurre, volgere.
6.
a. (fam.) [prendere parte a una spesa, a un'opera, a una raccolta di denaro: ognuno ha messo 5 euro ] ▶◀ contribuire (con), dare, offrire.
b. [con riferimento a somme di denaro, usarle per un investimento, con la prep. in del secondo arg.: m. i propri risparmi in un'impresa ] ▶◀ impiegare, investire.
c. (fam.) [far funzionare: m. la stufa, il ventilatore ] ▶◀ accendere, attivare, avviare, azionare, inserire. ◀▶ disattivare, spegnere.
d. (aut.) [nei veicoli a motore, con riferimento a una marcia, inserirla: m. la prima, la seconda ] ▶◀  (mecc.) innestare. ◀▶  (mecc.) disinnestare, (fam.) levare, (fam.) togliere.
e. (fam.) [introdurre qualcosa che altri devono pagare, adempiere, rispettare e sim.: m. una tassa, un divieto, un obbligo ] ▶◀ imporre, stabilire. ◀▶ esentare (da), (fam.) levare, sopprimere, (fam.) togliere.
f. [far sì che qualcosa venga in essere: m. ostacoli, difficoltà ] ▶◀ creare, (fam.) fare, frapporre, porre. ◀▶ appianare, eliminare, superare.
● Espressioni: mettere riparo (o rimedio)(a qualcosa) [eliminare o attenuare un danno o un errore: m. riparo a un'ingiustizia ] ▶◀ rimediare (a),riparare (∅); mettere un freno (o un limite) (a qualcosa) [far sì che qualcosa non superi certi limiti: m. un freno agli abusi, alle spese ] ▶◀ contenere, frenare, limitare. ◀▶ scatenare, sfrenare.
g. (fam.) [considerare qualcosa a livello di supposizione, anche come inciso, o con compl. ogg. o prop. oggettiva esplicita o implicita: per il lavoro occorrono, mettiamo, tre ore ; mettiamo che abbia detto il vero ] ▶◀ ammettere, ipotizzare, supporre.
h. (fam.) [con riferimento a generi in vendita, indicare un prezzo: quanto mi mette al metro questa tela? ] ▶◀ chiedere (per), (fam.) fare, richiedere (per), volere (per).
i. [delle piante, far germogliare: m. le radici, le gemme, le foglie ] ▶◀ (fam.) buttare, sviluppare, (fam.) tirare fuori.
● Espressioni (con uso fig.): mettere radici 1. [di persona, prendere dimora stabile in un luogo] ▶◀ installarsi, radicarsi, stabilirsi. 2. [di cose, spec. di consuetudini, avere diffusione] ▶◀ affermarsi, attecchire, guadagnare terreno, prendere (piede); mettere superbia (o arie) [divenire superbo] ▶◀ (fam.) alzare la cresta, (fam.) darsi delle arie, insuperbire. ◀▶ (fam.) abbassare la cresta, umiliarsi.
7.
a. (lett.) [far sì che qualcuno vada in un luogo: Ben m'accorsi ch'elli era da ciel messo (Dante)] ▶◀ inviare, mandare. ◀▶ richiamare.
● Espressioni: mettere al bando ➨ ❑; mettere in fuga [costringere a fuggire] ▶◀ cacciare, scacciare; mettere in libertà [lasciare libero] ▶◀ liberare, rilasciare, scarcerare. ◀▶ arrestare, imprigionare, incarcerare.
b. [dare espressione a qualcosa col fiato: m. un grido, un lamento ] ▶◀ emettere, (fam.) mandare (o mettere) fuori.
■ v. intr. (aus. avere )
1. [con riferimento a piante, sviluppare le gemme, e sim.: quest'anno i mandorli hanno messo presto ] ▶◀ buttare, gemmare, germogliare.
2. (non com.) [con riferimento a corsi d'acqua, andare a finire: l'Aniene mette nel Tevere ] ▶◀ confluire, immettersi, sfociare. ◀▶ nascere, uscire.
3. [con riferimento a strade e sim., far giungere a un luogo, con la prep. a : la via che mette alla piazza, al ponte, alla chiesa ] ▶◀ condurre, (lett.) menare, mettere capo, portare.
■ mettersi v. rifl.
1. [assumere una determinata posizione: m. in un angolo ; m. a tavola ; m. in posa ; si è messo a braccia conserte ] ▶◀ collocarsi, porsi.  disporsi, sistemarsi. ◀▶ levarsi (da), spostarsi (da), togliersi (da).
● Espressioni: fig., mettersi (non com. mettere) al bello [con riferimento al tempo atmosferico, volgere al sereno] ▶◀ e ◀▶ [➨ migliorare v. intr. (1. d)]; fig., mettersi (non com. mettere) al brutto [con riferimento al tempo atmosferico, divenire peggiore] ▶◀ coprirsi, (fam.) guastarsi, peggiorare, rannuvolarsi, (non com.) volgere al brutto. ◀▶ aprirsi, migliorare, rasserenarsi, schiarirsi, mettersi (o, non com., mettere o volgere) al bello; mettersi a letto ➨ ❑; mettersi a sedere (o seduto) ➨ ❑; fig., mettersi (non com. mettere) bene [con riferimento a situazione e sim., prendere una buona piega: la faccenda si mette bene ] ▶◀ e ◀▶ [➨ migliorare v. intr. (1. e)]; mettersi comodo (o a proprio agio) ▶◀ accomodarsi; fig., fam., mettersi (con qualcuno) 1. [stringere rapporti amorosi] ▶◀ fidanzarsi. ◀▶ lasciarsi. 2. [vivere insieme come amanti] ▶◀ convivere;fig., mettersi contro [prendere atteggiamento ostile, polemico contro qualcuno] ▶◀ combattere (∅), lottare (contro), opporsi (a). ◀▶ aiutare, appoggiare, favorire, sostenere; fig., mettersi d'accordo (con qualcuno) ▶◀ accordarsi, intendersi; fig., mettersi (o mettercisi) di (o in) mezzo ➨ ❑; fig., mettersi di punta (o di buzzo buono o di buona lena) ➨ ❑; mettersi disteso (o sdraiato) ▶◀ distendersi, mettersi comodo, sdraiarsi, stendersi. ◀▶ alzarsi, (lett.) levarsi, mettersi in piedi; fig., mettersi in comunicazione (o in contatto)(con qualcuno) ➨ ❑; fig., mettersi in evidenza ➨ ❑; mettersi in ginocchio ▶◀ inginocchiarsi. ◀▶ alzarsi, (lett.) levarsi, mettersi in piedi; mettersi in mare ▶◀ partire, salpare; mettersi in mezzo ➨ ❑; mettersi in mostra ➨ ❑; fig., mettersi in pensione (o a riposo) [porre fine alla propria vita lavorativa] ▶◀ andare in pensione, pensionarsi, ritirarsi; mettersi in piedi ▶◀ alzarsi, (lett.) levarsi. ◀▶  distendersi, inginocchiarsi, sdraiarsi, sedersi, stendersi; fig., fam., mettersi in regola (con qualcosa) [eseguire il pagamento di qualcosa: m. in regola con le tasse, con le pendenze ] ▶◀ pagare (∅), regolare (∅), regolarizzare, saldare (∅); fig., mettersi in salvo (o al sicuro) ▶◀ salvarsi; mettersi insieme [stringere rapporti amorosi] ▶◀ fidanzarsi, (fam.) mettersi (con); fig., fam., mettersi in società (con qualcuno) [formare una società commerciale con qualcuno] ▶◀ associarsi (a, con). ◀▶ dividersi, separarsi; fig., mettersi in soggezione ▶◀ bloccarsi, intimidirsi. ◀▶ prendere coraggio, sbloccarsi; fig., mettersi (non com. mettere) male [con riferimento a situazione e sim., prendere una cattiva piega: la faccenda si mette male ] ▶◀ (fam.) buttare male, complicarsi, compromettersi, (fam.) guastarsi, peggiorare, volgere al peggio. ◀▶ (fam.) aggiustarsi, mettersi bene, migliorare, risolversi, volgere al meglio; fig., mettersi nelle mani (di qualcuno) [fare affidamento in qualcuno per ciò che riguarda sé stessi] ▶◀ affidarsi (a), raccomandarsi (a); fig., mettersi (qualcuno) contro [farsi nemico qualcuno] ▶◀ inimicarsi. ◀▶ accattivarsi, ingraziarsi; fig., fam., mettersi sotto ➨ ❑.
2. [indossare vestiti di un determinato tipo per determinate occasioni: m. in abito da sera, in maschera ] ▶◀ abbigliarsi, vestirsi.
3.
a. [dare la propria partecipazione a un'attività, con la prep. in : m. in un'impresa ] ▶◀ coinvolgersi (in), impegnarsi (in), implicarsi (in), partecipare (a). ◀▶ ritirarsi (da), tenersi fuori (da).
b. [venirsi a trovare in una situazione incresciosa, con la prep. in : m. nei guai, nei pasticci ] ▶◀ (andare a) finire, cacciarsi, infilarsi. ◀▶ stare lontano (da), tirarsi fuori (da).
4.
a. [porsi nella disposizione adatta all'inizio di un'attività, con la prep. a seguita da inf.: m. a leggere, a giocare, a cucire ] ▶◀ cominciare, disporsi, incominciare, iniziare, prepararsi. ◀▶ cessare (di), finire (di), smettere (di), terminare (di).
● Espressioni: mettersi all'opera ➨ ❑; mettersi in moto (o in cammino o in marcia o in movimento o, non com., in via) ➨ ❑.
b. [con riferimento a fenomeno atmosferico, avere inizio, con la prep. a e l'inf.: s'è messo a piovere, a nevicare ] ▶◀ cominciare, incominciare, iniziare. ◀▶ cessare (di), finire (di), smettere (di), terminare (di).
5. (fam.) [con riferimento a persona, porsi a confronto con qualcun altro, pretendendo di stare alla pari con lui, con la prep. con : vorresti metterti con me? ] ▶◀ confrontarsi, paragonarsi (a, con).
■ metterci v. intr. (aus. avere ), fam.
1. [avere bisogno di un determinato tempo nel fare qualcosa: ci ha messo tre giorni per tornare ] ▶◀ impiegare.
2. [fare uso di qualcosa a un determinato fine, detto soprattutto delle proprie forze fisiche o mentali: ci ha messo tutta la sua buona volontà ] ▶◀ adoperare, impiegare, ricorrere (a), usare, utilizzare.  profondere.
3. [nella forma mettercisi, profondere il proprio impegno in qualcosa, con la prep. in o assol.: quando ci si mette, riesce sempre ] ▶◀ darsi da fare, impegnarsi.  cimentarsi, provarcisi. ◀▶  astenersi (da), esimersi (da), tenersi fuori (da).
● Espressioni: mettercela tutta [impegnarsi al massimo] ▶◀ fare il possibile e l'impossibile, giocare tutte le proprie carte, muovere mari e monti.
mettere a fuoco
1. [regolare l'obiettivo di una macchina fotografica o di proiezione, in modo che l'immagine risulti nitida] ▶◀ focalizzare.
2. (fig.) [mettere bene in chiaro i termini di un problema, di una questione] ▶◀ centrare, focalizzare, precisare, puntualizzare.
mettere al bando
1. [condannare all'esilio] ▶◀ bandire, esiliare, mandare in esilio, proscrivere.  confinare, mandare al confino.  ostracizzare. ◀▶ accogliere, richiamare.
2. (estens.) [far andare via, anche fig., con la prep. da del secondo arg., o assol.] ▶◀ allontanare, cacciare, espellere, liberarsi (di), scacciare, [di sentimento e sim.] mettere a tacere. ◀▶ trattenere.
mettere al corrente (o a parte o a giorno) (di qualcosa) [rendere qualcuno edotto di qualcosa: mi ha messo al corrente delle ultime novità ] ▶◀ aggiornare, informare. ◀▶ tenere all'oscuro.
mettere al mondo [far nascere: mise al mondo due gemelli ] ▶◀ dare alla luce (o al mondo), dare la vita (a), generare, partorire.
mettere al muro [sottoporre qualcuno a fucilazione] ▶◀ fucilare, passare per le armi.
mettere a nudo [rendere manifesto qualcosa: m. a nudo la verità ] ▶◀ manifestare, palesare, rivelare, scoprire, smascherare, svelare. ◀▶ celare, dissimulare, nascondere, occultare.
mettere a posto
1. [collocare le cose nel loro ordine abituale] ▶◀ mettere in ordine, ordinare, riordinare, sistemare.
2. [rimettere in efficienza, riferito a macchine, meccanismi e sim.] ▶◀ accomodare, aggiustare, riparare. ◀▶ guastare, rompere.
3. [dare una sistemazione economica, professionale e sim., a qualcuno] ▶◀ collocare, piazzare, sistemare.
4. [far subire a qualcuno una punizione che serva da ammaestramento] ▶◀ (fam.) aggiustare, castigare, dare una lezione (a), dare il fatto suo (a), punire, sistemare. ◀▶ gratificare, premiare.
mettere a punto
1. [creare le condizioni per il funzionamento di un macchinario e sim.] ▶◀ regolare, sistemare.
2. (fig.) [indicare con esattezza i termini di problemi, affari e sim.] ▶◀ definire, precisare, sistemare.
mettere a tacere
1. [fare cessare le dicerie su qualcosa] ▶◀ fare tacere, sopire.
2. [impedire di parlare, anche con minacce di morte] ▶◀ azzittire, tappare la bocca (a), zittire.
mettere d'accordo [far andare d'accordo cose o persone discordanti: m. d'accordo persone diverse tra loro ] ▶◀ accordare, conciliare.
mettere fine (a qualcosa) [far finire qualcosa: m. fine a una conversazione ] ▶◀ chiudere (∅), concludere (∅), finire (∅), porre (o mettere) termine, terminare (∅).  troncare. ◀▶ aprire (∅), avviare (∅), cominciare (∅), dare inizio (a), incominciare (∅), iniziare (∅).
mettere fretta (a qualcuno) [incitare a far presto] ▶◀ fare fretta (o premura), (lett.) instare, (non com.) premurare (∅), sollecitare (∅).  (fam.) fare furia.
mettere fuori
1. [far sì che qualcosa possa essere visto dal pubblico: m. fuori i quadri degli scrutini ] ▶◀ esporre, mostrare, pubblicare. ◀▶ celare, nascondere, occultare.
2. [far sì che qualcosa esca da una custodia, da un fodero e sim.: m. fuori la pistola ] ▶◀ estrarre, sfilare, tirare fuori. ◀▶ infilare, riporre.
3. [privare qualcuno di un impiego, di una carica e sim.: lo misero fuori senza tanti complimenti ] ▶◀ cacciare, (iron.) dare il benservito (a), (iron.) dimissionare, esonerare, (iron.) giubilare, licenziare, mettere alla porta. ◀▶ assumere, ingaggiare, inserire (in).
mettere giù
1. [mettere a terra: metti g. le valigie ] ▶◀ adagiare, deporre, posare. ◀▶ alzare, sollevare, tirare su.
2. [muovere verso il basso: m. giù le mani ] ▶◀ abbassare, calare. ◀▶ alzare, sollevare, tirare su.
3. [con riferimento a carte da gioco, farle vedere all'avversario o ai compagni] ▶◀ calare, mostrare.
mettere (o mettersi) il cuore (o l'animo) in pace [con riferimento a persona, entrare in uno stato di rassegnazione] ▶◀ arrendersi, cedere, darsi pace, farsi una ragione, (fam.) mollare, rassegnarsi. ◀▶ opporsi, reagire, resistere, ribellarsi.
mettere in atto [dare attuazione o seguito concreto a qualcosa: m. in atto un proposito, una minaccia ] ▶◀ attuare, concretizzare, effettuare, (burocr.) porre in essere, realizzare.
mettere in azione (o in moto o in marcia)
1. [con riferimento a meccanismi e sim., fare funzionare] ▶◀ accendere, attivare, avviare, azionare, fare partire. ◀▶ arrestare, bloccare, disattivare, fermare, spegnere.
2. (fig.) [dare inizio a un lavoro, a un'attività, ecc.] ▶◀ attivare, avviare, cominciare, incominciare, iniziare, intraprendere, principiare. ◀▶ concludere, portare a termine, terminare.
3. (fig.) [spingere ad agire nel proprio interesse] ▶◀ attivare, [riferito a più persone] mobilitare.
mettere in buona luce [far apparire bene agli occhi altrui] ▶◀ elogiare, lodare, parlare bene (di).  esaltare, glorificare. ◀▶ denigrare, mettere in cattiva luce, parlare male (di).
mettere in cattiva luce [far apparire male qualcosa o qualcuno agli occhi altrui] ▶◀ denigrare, parlare male (di), screditare. diffamare. ◀▶ elogiare, lodare, mettere in buona luce, parlare bene (di).  esaltare, glorificare.
mettere in chiaro [rendere chiaro un concetto e sim.] ▶◀ chiarificare, chiarire, delucidare, esemplificare, fare luce (su), illustrare, puntualizzare, (non com.) schiarire, spiegare. ◀▶ complicare, confondere.
mettere in circolazione (o in giro) [con riferimento a notizie, chiacchiere e sim., far circolare] ▶◀ diffondere, divulgare, propagare, [spec. di cose negative] propalare.
mettere in dubbio (o in forse) [assumere un atteggiamento di dubbio verso qualcosa: mise in dubbio le mie parole ] ▶◀ dubitare (di). ◀▶ credere (a).
mettere in evidenza (o in rilievo o in risalto) [far rilevare, rendere più evidente: m. in rilievo i pregi, gli errori di qualcuno ] ▶◀ evidenziare, marcare, porre in luce, portare alla luce, rimarcare, sottolineare. ◀▶ celare, dissimulare, nascondere, passare sotto silenzio.
mettere in luce ▶◀ evidenziare, lumeggiare. ◀▶ gettare ombra (su).
mettere innanzi (o in campo) [con riferimento a ragioni, pretesti e sim., portare a sostegno o a giustificazione: m. innanzi una scusa ] ▶◀ accampare, addurre.  usare.
mettere in ordine [disporre in ordine un insieme di oggetti, di elementi, ecc.: m. in ordine i libri ] ▶◀ ordinare, riordinare, sistemare. ◀▶ disordinare, scompigliare.
mettere in pratica [dare attuazione a un consiglio, a una regola e sim.] ▶◀ applicare, attuare, concretizzare, mettere in atto, realizzare, seguire.
mettere insieme
1. [con riferimento a persone, far sì che stiano insieme per uno scopo determinato: m. insieme una compagnia, un esercito ] ▶◀ adunare, radunare, riunire. ◀▶ disperdere.
2. [con riferimento a cose, far in modo da disporne in quantità: m. insieme una collezione ] ▶◀ accumulare, ammassare, collezionare, raccogliere. ◀▶ disperdere, [di patrimonio e sim.] dilapidare.
3. [con riferimento a scritti, eseguirne la compilazione: m. insieme un articolo ] ▶◀ comporre, redigere, scrivere, stilare.
mettere la testa a partito (o a posto) [diventare più giudizioso] ▶◀ correggersi, ravvedersi, rientrare in carreggiata, rimettersi (o tornare) sulla retta via, rinsavire. ◀▶ mettersi sulla cattiva strada, perdersi, pervertirsi, sviarsi, (lett.) traviarsi.
mettere le carte in tavola [dichiarare esplicitamente le proprie intenzioni] ▶◀ giocare a carte scoperte.
mettere le mani addosso (a qualcuno)
1. [dare percosse a qualcuno] ▶◀ battere (∅), (fam.) darle (a), malmenare (∅), (pop., region.) menare (∅), percuotere (∅), picchiare (∅). ◀▶  (fam.)  buscarle, (fam.)  prenderle.
2. [fare oggetto di palpeggiamenti] ▶◀ palpare (∅), palpeggiare (∅), tastare (∅).  toccare (∅).
mettere mano al portafoglio ▶◀ pagare, sborsare, (fam.) scucire, (gerg.) sganciare.
mettere mano (a qualcosa)
1. [prendere e tenere qualcosa con forza: m. mano alla spada ] ▶◀ afferrare. ◀▶ lasciare, riporre.
2. (fig.) [con riferimento a lavoro e sim., darvi inizio: m. mano all'opera ] ▶◀ avviare (∅), cominciare (∅), incominciare (∅), iniziare (∅), porre mano. ◀▶ concludere (∅), finire (∅), terminare (∅), ultimare (∅).
mettere per iscritto (o, fam., nero su bianco) [dare forma scritta a qualcosa] ▶◀ (fam.) buttare giù, scrivere.
mettere piede [con riferimento ad un luogo, farvi ingresso, con la prep. in : non voglio più m. piede in casa sua ] ▶◀ accedere (a), andare (a), entrare, recarsi (a). ◀▶ uscire (da).
mettere sotto
1. [passare sopra qualcuno con un veicolo e sim.] ▶◀ investire.
2. (fig.) [ridurre sotto il proprio dominio] ▶◀ asservire, assoggettare, piegare, soggiogare, (non com.) sopraffare, sottomettere, sottoporre.
mettere sull'avviso (o in guardia) [rendere qualcuno edotto di pericoli e sim.] ▶◀ allertare, ammonire, avvertire, avvisare.  allarmare.
mettere un piede in fallo
1. [poggiare male un piede mentre si cammina] ▶◀ incespicare, inciampare.
2. (fig.) [commettere un errore] ▶◀ errare, fare un passo falso, sbagliare.
mettere via (o da parte o in disparte)
1. [non tenere o non prendere più in considerazione] ▶◀ accantonare, ignorare, trascurare.
2. [non considerare, evitare di tenere conto] ▶◀ accantonare, dimenticare, tralasciare.
mettersi a letto [porsi in un letto] ▶◀ coricarsi.  ammalarsi. ◀▶ alzarsi.
mettersi all'opera [accingersi ad agire] ▶◀ attivarsi, darsi da fare. ◀▶ oziare, starsene con le mani in mano.
mettersi a sedere (o seduto) [porsi in posizione seduta] ▶◀ accomodarsi, sedersi. ◀▶ alzarsi, (lett.) levarsi, mettersi in piedi.
mettersi (o mettercisi) di (o in) mezzo [entrare in una faccenda, per lo più senza essere chiamato, o importunamente: ci si è messo di m. lui per guastarmi i piani ] ▶◀ immischiarsi, intromettersi.  intervenire. ◀▶ tenersi fuori.
mettersi di punta (o di buzzo buono o di buona lena) [fare qualcosa con impegno, costanza e pertinacia, con la prep. a seguita dall'inf. o assol.] ▶◀ darsi da fare (per), impegnarsi.
mettersi in comunicazione (o in contatto)(con qualcuno) [fare in modo di poter comunicarecon qualcuno] ▶◀ contattare (∅), entrare in contatto.  comunicare.
mettersi in evidenza [di persona, farsi notare grazie ai propri meriti] ▶◀ distinguersi, segnalarsi, spiccare.
mettersi in mezzo [porsi fisicamente tra altre persone per separarle, per evitare una lite e sim., anche assol.: si mise in mezzo per mettere pace ] ▶◀ frapporsi, inserirsi, interporsi, intervenire. ◀▶ tenersi da parte, tenersi fuori.
mettersi in mostra [cercare di farsi notare] ▶◀ esibirsi, esporsi. ◀▶ (lett.) celarsi, nascondersi, (lett.) occultarsi, starsene in disparte (o nell'ombra).
mettersi in moto (o in cammino o in marcia o in movimento o, non com., in via)
1. [di macchina, meccanismo e sim., iniziare il movimento] ▶◀ accendersi, avviarsi, (fam.) partire. ◀▶ arrestarsi, fermarsi, spegnersi.
2.
a. [di persona, cominciare a muoversi] ▶◀ avviarsi, incamminarsi, partire. ◀▶ arrestarsi, fermarsi.
b. (fig.) [di persona, impegnarsi attivamente per qualche causa] ▶◀ attivarsi, darsi da fare, [di più persone] mobilitarsi.
mettersi in testa (o, scherz., nella zucca)
1. [imprimersi qualcosa nella coscienza o nella memoria, seguito da prop. oggettiva: mettiti in testa che io non me ne voglio più occupare ] ▶◀ convincersi, ficcarsi in testa.  ricordare, tenere a mente, tenere presente. ◀▶ levarsi (o togliersi) dalla testa.
2. [prendere qualcosa come fissazione: non ti mettere in testa certe idee ] ▶◀ fissarsi (con).  convincersi (di). ◀▶ levarsi (o togliersi) dalla testa.
mettersi la maschera ▶◀ dissimulare, fingere, simulare.
mettersi le mani nei capelli ▶◀ disperarsi, sconfortarsi, scoraggiarsi. ◀▶ confortarsi, consolarsi, rincuorarsi, risollevarsi.
mettersi sotto
1. [assol., impegnarsi a fondo per la buona riuscita di qualcosa] ▶◀ (fam.) darci sotto.
2. [porsi sotto qualcosa] ▶◀ ficcarsi, infilarsi.

Enciclopedia Italiana. 2013.

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  • mettere — ит. [мэ/ттэрэ] mettre фр. [мэтр] класть, ставить, придавить (педаль), надеть (сурдину) ◊ mettete ит. [мэ/ттэтэ] mettez фр. [мэтэ/] ставьте, наденьте (сурдину) …   Словарь иностранных музыкальных терминов

  • mettere — mét·te·re v.tr. e intr. (io métto) FO 1. v.tr., porre, collocare in un determinato posto o luogo: mettere i piatti in tavola, i vestiti nell armadio, mettere l auto in garage, mettere i panni al sole, mettere la pentola sul fuoco Sinonimi:… …   Dizionario italiano

  • mettere — {{hw}}{{mettere}}{{/hw}}A v. tr.  (pres. io metto ; pass. rem. io misi , tu mettesti ; part. pass. messo ) 1 Collocare una persona o una cosa in un determinato luogo (anche fig.): mettere un bambino a letto, il denaro in tasca, un idea in testa a …   Enciclopedia di italiano

  • mettere — A v. tr. 1. porre, collocare, allogare, posizionare, disporre, sistemare, piazzare, situare, riporre □ depositare, posare, appoggiare □ includere □ (tributi, tasse ecc.) imporre CONTR. levare, togliere, cavare □ asportare □ sottrarre …   Sinonimi e Contrari. Terza edizione

  • mettere i punti sulle i — Mettere bene in chiaro una questione, parlare senza riguardi. L uso di mettere i puntini sulle i (per non confondere, per esempio, una u o una n con una doppia i) fu introdotto solo nel secolo XIV, ed era considerato indice di una certa… …   Dizionario dei Modi di Dire per ogni occasione

  • mettere alla berlina — Mettere in ridicolo, beffare in modo umiliante. Era una pena in uso nel Medioevo, e raramente anche in epoche più vicine a noi, consistente nell esporre il condannato, che spesso portava appeso al collo un cartello con l indicazione del reato… …   Dizionario dei Modi di Dire per ogni occasione

  • Mettere la coda, dove non va il capo. — См. Где волчий рот, а где лисий хвост …   Большой толково-фразеологический словарь Михельсона (оригинальная орфография)

  • mettere all'indice — Figuratamente, escludere qualcuno da una cerchia di amici, da un gruppo sociale, perché ritenuto ostile e dannoso. L indice dei libri proibiti, istituito alla chiusura del Concilio di Trento, nel 1563, ora soppresso, elencava tutte quelle… …   Dizionario dei Modi di Dire per ogni occasione

  • mettere il carro innanzi ai buoi — Fare prima quello che andrebbe fatto dopo; e anche, di conseguenza, correre un po troppo con la fantasia, dando per scontati risultati ancora da acquisire …   Dizionario dei Modi di Dire per ogni occasione

  • mettere le mani avanti — Scusarsi prima ancora di essere accusati, magari perché si ha la coda di paglia; premunirsi contro sgradevoli sorprese esigendo opportune garanzie, chiarendo bene i termini di una trattativa, declinando eventuali responsabilità. Assai… …   Dizionario dei Modi di Dire per ogni occasione

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